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“Alimentazione e nutrizione in parole”, il glossario Fesin

A novembre 2025 la Federazione delle Società italiane di nutrizione ha presentato all’Iss l’aggiornamento del documento, con 200 termini condivisi per un linguaggio scientifico corretto e uniforme.

“Alimentazione e nutrizione in parole”, il glossario Fesin

Farmacisti al Lavoro

Il 12 novembre 2025, all’Istituto superiore di sanità (Iss) a Roma, è stato presentato il Glossario Fesin “Alimentazione e nutrizione in parole”. La pubblicazione, curata dalla Federazione delle Società italiane di nutrizione, giunge a quindici anni dalla prima edizione dopo un lavoro di oltre due anni da parte di un gruppo di esperti, e intende garantire l’uso corretto e uniforme del linguaggio nel campo nutrizionale, rivolgendosi sia agli addetti ai lavori che al pubblico generale. Il glossario, accessibile gratuitamente, definisce duecento termini aggiornati e sottoposti a un processo di condivisione.

Chi ha collaborato alla stesura del documento

Alla stesura hanno partecipato attivamente le quattro società federate Fesin: la Società italiana di nutrizione umana (Sinu), la Società italiana di nutrizione pediatrica (Sinupe), la Società italiana di scienze dell’alimentazione (Sisa), e l’Associazione scientifica alimentazione, nutrizione e dietetica (Asand). Hanno fornito il proprio contributo anche l’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi) e la Società italiana di nutrizione artificiale e metabolismo (Sinpe).

Metodologia e contenuti del documento aggiornato

Il glossario ha definito oltre 200 termini fondamentali nell’ambito della nutrizione di base, applicata e clinica. È disponibile senza oneri in versione sia cartacea che digitale, scaricabile dai siti web della Fesin e delle società federate. Una delle principali innovazioni metodologiche dell’edizione è l’adozione di una procedura oggettiva di consenso per garantire l’accordo complessivo sui termini e sulle definizioni incluse. Le definizioni, ove possibile, derivano da documenti di riferimento nazionali e sovranazionali come quelli di Efsa, Oms o Espen, in altri casi si fa riferimento a fonti specifiche citate in bibliografia. Il risultato è uno strumento di consultazione rapida che mira a facilitare la comprensione e a migliorare la comunicazione, riducendo ambiguità e fraintendimenti anche quando ci si rivolge a un pubblico non specialistico.

Innovazioni del glossario aggiornato

Le principali innovazioni rispetto all’edizione precedente consistono nel raddoppio approssimativo del numero di voci e nella metodologia basata sul consenso oggettivo. Tra i termini inseriti vi sono definizioni univoche per concetti come “allergia alimentare”, “disturbi dell’alimentazione e della nutrizione”, “intolleranza alimentare” e “porzione standard”. Sono stati chiariti e definiti anche termini di uso comune divulgati spesso attraverso i social media, come “alimento fermentato”, “antiossidanti”, “malattie croniche non trasmissibili”, “sarcopenia” e “sostenibilità del sistema alimentare”. Il glossario distingue concetti spesso confusi, come “microbioma e microbiota” o “prebiotici, probiotici, postbiotici e simbiotici”. Sono state incluse voci derivanti dalla V Revisione dei Larn, neologismi come “globesità”, termini che indicano concetti come “alimento ultraprocessato” e vocaboli di derivazione internazionale come “approccio One Health”. L’evoluzione scientifica e normativa ha infine portato all’inserimento di voci come “bioaccessibilità”, “biodisponibilità”, “carico glicemico”, “epigenetica” e “nutrizione di precisione”, oltre alla modifica di altre per adeguarle alle evidenze più recenti.

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