Farmacisti vaccinatori, Futurpharma chiede tutela assicurativa ed economica

FuturPharma si rivolge alle Regioni per chiedere di adottare misure che permettano ai farmacisti di vaccinare in sicurezza e coscienza professionale.

La somministrazione dei vaccini in farmacia merita, secondo l’associazione di farmacisti Futurpharma, di essere oggetto di ulteriori riflessioni, in particolare inerenti alla tutela della figura del farmacista vaccinatore. Come riportato da FarmaciaVirtuale.it, secondo l’organizzazione non solo mancano ancora istruzioni e regole chiare su come procedere, ma occorrono più misure volte a garantire la sicurezza e la serenità dei professionisti. «Noi farmacisti – ha dichiarato Rossana Matera, presidente di Futurpharma – chiediamo solo di sapere, il prima possibile, come dobbiamo prepararci alla nuova sfida che ci vede farmacisti-vaccinatori come richiesto dal Governo. Negli ultimi giorni i cittadini, che si aspettano di essere vaccinati in farmacia, ci chiedono di sapere cosa accadrà. Cogliamo la diffidenza, vorremmo rassicurarli, ma nemmeno noi abbiamo certezze sulle modalità delle procedure nel rispetto della sicurezza e della salute pubblica».

Assicurazione, giusto compenso e formazione aperta a tutta la categoria

Per conto dei farmacisti associati, Futurpharma ha rivolto un appello alla Conferenza delle Regioni, mettendo in evidenza alcuni punti, a suo avviso, necessari allo svolgimento dell’attività vaccinale. L’associazione fa anzitutto notare che i 6 euro stabiliti dall’accordo quadro per ogni vaccino somministrato non coprono tutti i costi e occorre quindi stabilire un compenso adeguato per il farmacista e un sostegno economico per le farmacie. Un’altra misura che l’organizzazione chiede è l’attivazione immediata di una copertura assicurativa civile e penale per i professionisti vaccinatori. Ritiene inoltre opportuno estendere l’accesso alla formazione propedeutica all’attività vaccinale anche ai farmacisti disoccupati o in attesa di impiego. « Futurpharma – afferma Rossana Matera – chiede alle Regioni di estendere i corsi del Ssn per l’abilitazione a farmacista vaccinatore a tutti i farmacisti, non solo a coloro che già lavorano in farmacia ma anche ai tanti farmacisti disoccupati e inoccupati in cerca di un impiego, come nuova opportunità di crescita professionale per tutta la categoria».

Più chiarezza sui farmacisti volontari in strutture esterne alla farmacia

«Nella circolare dei corsi Fad per farmacisti vaccinatori – evidenzia la presidente di Futurpharma – si legge che potranno accedere alle credenziali per seguire i corsi abilitativi i “farmacisti che ne facciano richiesta, dichiarando di essere incaricati per l’attuazione del piano vaccinale come farmacisti che operano in farmacie aperte al pubblico ovvero come volontari che prestano la propria attività in strutture autorizzate per la somministrazione dei vaccini”. Tale circolare, che si ritiene ambigua e poco esplicativa, merita di essere pubblicamente chiarita nel rispetto di tutti i lavoratori farmacisti professionisti. Ci sembra necessaria la presenza di un farmacista vaccinatore adeguatamente remunerato anche presso gli altri hub vaccinali, ospedali militari e tutte le strutture autorizzate alla somministrazione del vaccino anti Covid-19». Rossana Matera conclude poi con l’auspicio di ottenere risposte ai quesiti esposti. «Ci aspettiamo che venga fatta chiarezza sulla nostra possibilità di vaccinare per agire in piena libertà di coscienza nel rispetto della nostra professionalità e per la sicurezza della salute del cittadino»

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Autore: Farmacisti al Lavoro

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