Roberto Tobia dirigerà nel 2022 il Pgeu (farmacisti europei)

Roberto Tobia, dirigente di Federfarma, guiderà per il 2022 il Pharmaceutical group of the european union.

«Roberto Tobia, segretario di Federfarma e vicepresidente dell’Utifar, è stato eletto presidente del Pharmaceutical group of the european union (Pgeu), associazione europea che rappresenta più di 400mila farmacisti territoriali che contribuiscono alla salute di oltre 500 milioni di persone in tutta Europa, i cui membri includono le associazioni nazionali europee e gli organi rappresentativi dei farmacisti di comunità, per l’Italia appunto Federfarma e Fofi». È quanto si legge su FarmaciaVirtuale.it, giornale online per farmacisti. Secondo quanto evidenziato «a rendere nota l’elezione è stata la stessa associazione dei titolari di farmacia, evidenziando che «è la prima volta che un rappresentante Federfarma ricopre questo prestigioso incarico. I grandi cambiamenti che hanno interessato l’Unione Europea, a cominciare dalla Brexit, hanno creato la possibilità per l’Italia di accedere alla presidenza del Pgeu, in anticipo rispetto alla rotazione prevista per la guida del gruppo che rappresenta i farmacisti a Bruxelles».

«Sono davvero felice di avere l’opportunità di rappresentare i farmacisti e le farmacie dell’Unione europea il prossimo anno e ringrazio il presidente della Fofi On. Andrea Mandelli e il presidente di Federfarma Marco Cossolo per aver supportato la mia candidatura. Un grazie anche a tutti i colleghi membri del Pgeu per la fiducia dimostrata. Sono onorato di questa nomina e mi impegno a proseguire insieme nella proficua attività a difesa della professione e a tutela di tutti i farmacisti europei” afferma il neo-eletto Roberto Tobia. La pandemia ha evidenziato i punti di forza e le criticità dei nostri sistemi sanitari e ha chiaramente dimostrato che la rete dei farmacisti di comunità, in prima linea contro il Covid-19 sin dall’inizio, è un pilastro forte e indispensabile, capace di grande efficienza in un complesso contesto emergenziale».

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Autore: Farmacisti al Lavoro

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