Vaccini in farmacia, nuovo manuale Fip a supporto dei farmacisti vaccinatori

Procedure e amministrazione della pratica vaccinale sono raccolte nel nuovo manuale della Fip, che ribadisce il ruolo chiave dei farmacisti in quest’area.

Il “Fip vaccination handbook for pharmacists” è il manuale realizzato dall’ International pharmaceutical federation (Fip) per offrire ai farmacisti formazione e indicazioni pratiche e dettagliate in merito alle vaccinazioni. Il testo, che illustra procedure, aspetti relativi alla sicurezza, rischi comuni e risposte a quesiti frequenti, rientra nel programma della Federazione per garantire il contributo della farmacia all’Agenda 2030 sull’immunizzazione dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e al Piano d’azione globale sui vaccini 2011-2020. «Il manuale – afferma la Fip nella presentazione della guida – descrive in dettaglio i molti modi in cui i farmacisti possono contribuire a migliorare la copertura vaccinale, come la catena di approvvigionamento e la gestione delle scorte, lo stoccaggio, la tenuta dei registri, la facilitazione degli appuntamenti e la somministrazione dei vaccini, ma sottolinea anche il loro importante ruolo educativo e consultivo».

La pratica vaccinale, dalla consulenza alla logistica fino alla somministrazione.

Il manuale si apre con un’approfondita introduzione sullo scopo dei piani vaccinali, la copertura a livello mondiale e i programmi di immunizzazione dell’Oms. Vengono poi illustrate le tipologie e la composizione dei vaccini attualmente disponibili e le strategie per accrescerne l’accesso e la distribuzione. Si passa poi a trattare il tema dell’informazione ed educazione della comunità alla conoscenza e consapevolezza delle funzioni dei vaccini nella prevenzione. Il manuale dedica inoltre ampio spazio a illustrare dettagli, procedure e casistiche della gestione a trecentosessanta gradi dei vaccini in farmacia: dagli aspetti logistici, di conservazione e stoccaggio delle dosi, a tutta la pratica di somministrazione e gestione degli eventi avversi. Vengono infine trattati gli aspetti amministrativi e burocratici, dall’agenda degli appuntamenti fino alla documentazione e alle registrazioni obbligatorie.

Il valore unico del farmacista nel piano vaccinale.

La Fip sottolinea quanto i farmacisti possano essere preziosi nel rendere i vaccini sempre più accessibili, ma anche nel trasferire alle popolazioni le informazioni relative alla pratica vaccinale, favorendo così una crescita della consapevolezza generale su questo tema, su cui i cittadini nutrono ancora diversi dubbi. Il valore unico del farmacista di comunità è rappresentato dal suo contatto diretto e costante con la gente, la migliore posizione per fare educazione su argomenti riguardanti la salute. Per rimarcare questo concetto, la Fip ha deciso di associare al suo manuale sulle vaccinazioni il messaggio “Fai in modo che ogni contatto conti”. «In questo momento di crescente esitazione riguardo ai vaccini – spiega Gonçalo Sousa Pinto, editore del manuale e responsabile Fip per lo sviluppo e la trasformazione della pratica – i farmacisti dovrebbero essere dotati di formazione e strumenti adeguati a comunicare efficacemente e fornire alle popolazioni raccomandazioni basate sull’evidenza». Un’opinione condivisa dalla professoressa Lisa Nissen, esperta di vaccinazione guidata dal farmacista, sviluppo della forza lavoro e capo della School of clinical sciences, Queensland University of technology, Australia, che afferma: «I farmacisti, in quanto membri chiave del team sanitario, con esperienza in materia di farmaci, hanno un ruolo fondamentale da svolgere nella gestione dei vaccini e, soprattutto, nel consentire la fornitura di servizi vaccinali a livello locale dove le persone vivono e lavorano».

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Autore: Farmacisti al Lavoro

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