Tutela professioniste sanitarie, toolkit Fip per migliorare ambienti lavoro

Inclusione e parità delle donne nelle professioni farmaceutiche e sanitarie possono migliorare. Lo sostiene la Fip in un toolkit dedicato all’argomento.

Migliorare gli ambienti di lavoro per le donne operanti nella scienza farmaceutica e nei suoi percorsi formativi è l’obiettivo che si è posta l’International pharmaceutical federation (Fip) con la redazione di un nuovo toolkit, realizzato dal gruppo di lavoro Fip women in science and education enabling workplaces (Fipwise) ed è frutto della collaborazione tra la federazione e la World health professions alliance (Whpa) per garantire ambienti di pratica positivi (Ppe) per gli operatori sanitari. Il testo include casi di studio e materiali che possono essere utilizzati per aumentare la consapevolezza sui Ppe per le donne nella scienza e nell’istruzione. Sono inoltre state inserite interviste a Roopa Dhatt, direttore esecutivo di Women in global health, e Howard Catton, presidente 2021 della Whpa e ceo del Consiglio internazionale degli infermieri.

Le principali aree d’intervento secondo la Fip

Per supportare i datori di lavoro nel passare all’azione, la Fip individua cinque principali aree su cui intervenire per migliorare l’ambiente e il clima di lavoro delle professioniste sanitarie. «Basato sulla campagna Ppe della Whpa, sulla letteratura e sulle esperienze di scienziate ed educatrici farmaceutiche – spiega la Fip – il toolkit aumenta la consapevolezza delle aree che richiedono attenzione. Gli obiettivi da perseguire sono l’offerta di pari incentivi a parità di lavoro, l’equilibrio tra lavoro e vita privata, la creazione di ambienti di lavoro incoraggianti e sicuri, l’offerta di opportunità di sviluppo professionale, riconoscimento e responsabilizzazione, la presenza delle donne nella leadership». Per progredire in tutti questi ambiti, il toolkit della Fip illustra una serie di potenziali soluzioni che possono essere implementate da professionisti, datori di lavoro e responsabili politici per generare e mantenere ambienti di lavoro che supportino la presenza femminile.

Ambienti positivi, un vantaggio per tutti

Il toolkit della Fip nasce dalla constatazione che, nonostante la cospicua presenza femminile negli ambienti sanitari e assistenziali, le lavoratrici non godono ancora della stessa considerazione dei colleghi uomini. Rivedere il clima e l’approccio degli ambienti professionali nei confronti della forza lavoro femminile diviene quindi, secondo la Fip, un atto importante. La Federazione osserva poi che la costruzione di un ambiente di lavoro positivo e incoraggiante è comunque di grande utilità e beneficio per tutti. «Vediamo che le donne contribuiscono in modo straordinario alla salute globale – dichiara Catherine Duggan, ceo della Fip – ma non vengono ancora ricompensate allo stesso modo degli uomini in termini di retribuzione, leadership o avanzamento di carriera. Creando e mantenendo ambienti di lavoro positivi possiamo aiutare le donne a raggiungere il loro pieno potenziale in tutti i settori, inclusi l’istruzione e la scienza. Il toolkit FipWiSE si concentra sui luoghi di lavoro dell’istruzione e della scienza, ma gli apprendimenti possono essere ampliati a tutta la forza lavoro farmaceutica. Quando un ambiente è di supporto, abilitante e collaborativo, possiamo tutti trarne beneficio».

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Autore: Farmacisti al Lavoro

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