Dall’Enpaf gli avvisi di pagamento di sollecito e conguaglio per il 2021

L’Enpaf ha reso noto di aver inviato agli iscritti gli avvisi di pagamento di sollecito e conguaglio.

«L’Enpaf ha avviato la procedura di trasmissione ai propri iscritti degli avvisi di pagamento PagoPA per la riscossione, in unica rata, dei contributi ancora dovuti per l’anno 2021». È quanto si legge in una nota dell’Enpaf inviata agli iscritti, secondo cui «l’avviso è stato inviato agli iscritti agli indirizzi di posta elettronica certificata comunicati agli Ordini di appartenenza e registrati presso INI-PEC (il Registro Ufficiale degli indirizzi di posta elettronica certifica). Il termine per il pagamento è fissato al 6 dicembre 2021».

Gli iscritti oggetto della comunicazione

L’Enpaf ha fatto sapere che «la procedura di sollecito riguarda gli iscritti», tra cui coloro «che non hanno versato, in tutto o in parte, la contribuzione obbligatoria dovuta» e «che hanno presentato domanda di riduzione o di riconoscimento del contributo di solidarietà nel corso del 2021 e che hanno ricevuto la prima emissione dei bollettini con delle rate di importo non corrispondente rispetto all’aliquota di riduzione che avevano titolo a richiedere». Inoltre coloro che «nel corso dell’anno 2021, hanno subito un reintegro della quota contributiva accertata come dovuta in misura superiore rispetto a quella inizialmente riconosciuta».

Cosa fare in caso di importi non corretti

Infine, l’Ente ha sottolineato che «non si può escludere che alcune domande di riduzione siano state esaminate dagli uffici in prossimità dell’invio degli avvisi di pagamento e che, quindi, alcuni iscritti, pur avendo titolo ad ottenere la riduzione, si vedano recapitare un bollettino con importi non aggiornati. Gli iscritti che abbiano ricevuto un avviso con importi non corretti possono segnalarlo a info@enpaf.it. L’Enpaf provvederà all’invio, tramite posta elettronica certificata, di un nuovo avviso di pagamento».

© Riproduzione riservata

Autore: Farmacisti al Lavoro

Il blog per i farmacisti che non si accontentano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.