Contributi Enpaf, gli importi previdenziali 2022

Lo scorso maggio l’Enpaf ha pubblicato la tabella riepilogativa dei contributi previdenziali e assistenziali con gli importi e le scadenze per il 2022.

L’Ente nazionale di previdenza e di assistenza farmacisti (Enpaf) ha reso disponibile l’elenco aggiornato dei contributi previdenziali e assistenziali per il 2022, sulla base dell’indice Istat-Fofi. Per il contributo intero, l’importo previdenziale “base” è di 4.627,00 euro, a cui si aggiunge la quota assistenziale di 48 euro e la maternità di 8 euro, per un totale di 4.683,00 euro. Il contributo “doppio” è di 9.254,00, per un totale, compreso di assistenza e maternità, di 9.310,00 euro. Il contributo triplo è di 13.881,00 euro, al netto di assistenza e maternità, per un totale di 13.937,00 euro. Quanto ai contributi ridotti da versare nel 2022, l’importo ridotto del 33% ammonta a 3.141,00 euro, mentre è 2.370,00 euro con la riduzione del 50%, e 750,00 ridotto dell’85%. Infine, il contributo di solidarietà 3% per i dipendenti è di 195,00 euro mentre è di 102,00 euro per i disoccupati. A tali importi va aggiunto il contributo associativo una tantum di 52,00 euro, non dovuto dai neoiscritti che chiedono di versare il contributo di solidarietà.

Contributi Enpaf 2022
Contributi Enpaf 2022

Scadenze pagamenti Enpaf 2022

Con riferimento alle scadenze per il 2022, gli importi sono stati ripartiti in tre rate con scadenza: 30 giugno, 1 agosto e 31 agosto 2022. L’Enpaf ha precisato che sono esclusi da questa operazione «gli iscritti che non abbiano provveduto al pagamento del contributo 2021 tramite avviso di pagamento PagoPA o la cui posizione contributiva sia stata aggiornata d’ufficio in conseguenza della perdita del diritto alla riduzione del contributo». I soggetti interessati riceveranno una cartella esattoriale con la quale verrà riscosso «il contributo per l’anno 2021 non pagato, le sanzioni civili, il contributo per l’anno 2022». Inoltre, non sono soggetti alle scadenze pianificate «i neoiscritti dell’anno 2020 che hanno presentato la domanda di riduzione nei termini, ma in prossimità della fine dell’anno 2021 e per i quali non è stato possibile emettere l’avviso di pagamento PagoPA aggiornato per il pagamento spontaneo. Questi ultimi riceveranno su cartella di pagamento sia i contributi non pagati per gli anni 2020 e 2021, sia il contributo dovuto per l’anno 2022, senza applicazione di interessi o sanzioni. In tutti i casi l’importo totale verrà ripartito su quattro rate».

© Riproduzione riservata

Autore: Farmacisti al Lavoro

Il blog per i farmacisti che non si accontentano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.