Corsi Ecm, la Farmacia dei servizi in nove eventi formativi Fofi-Cannavò

La Farmacia dei servizi è il focus di un progetto formativo nazionale di Fofi e Federazione Cannavò, che hanno attivato nove corsi Ecm a distanza.

Sono online nove corsi Ecm rientranti nel progetto formativo nazionale “Sperimentazione Farmacia dei servizi”, realizzato dalla Federazione ordini farmacisti italiani (Fofi) e dalla Fondazione Francesco Cannavò. I training sono disponibili sulla piattaforma www.fadfofi.com e sono coerenti con il dossier formativo di gruppo Fofi 2020-2022. Come dichiara la Federazione in una nota, «la sperimentazione dei nuovi servizi nella farmacia di comunità è stata prevista dall’accordo siglato in sede di Conferenza Stato-Regioni in data 17 ottobre 2019 (che ha recepito le “Linee di indirizzo per la sperimentazione dei nuovi servizi nella farmacia di comunità”). La Federazione e la Fondazione Francesco Cannavò hanno realizzato un progetto formativo nazionale per consentire ai farmacisti il conseguimento delle competenze necessarie all’erogazione di prestazioni professionali appropriate ed efficaci. Come si ricorderà, infatti, il suddetto accordo aveva affidato alle Regioni e agli Ordini il compito della formazione dei professionisti coinvolti nella sperimentazione stessa, quale requisito fondamentale per l’aggiornamento delle loro competenze professionali».

Dall’aderenza terapeutica alla telemedicina.

I nove eventi formativi proposti dalla Fofi e dalla Fondazione Cannavò affrontano ognuno temi diversi, relativi a vari tipi di prestazioni erogabili nell’ambito della Farmacia dei servizi. I corsi sono tutti a distanza (Fad), sono fruibili fino al 31 dicembre 2022 e ogni training completato permette di acquisire 3,0 crediti formativi Ecm. I corsi disponibili includono: “Monitoraggio dell’aderenza alla terapia farmacologica nei pazienti con Bpco”, “Monitoraggio dell’aderenza alla terapia farmacologica nei pazienti con diabete tipo 2 e screening”, “Monitoraggio dell’aderenza alla terapia farmacologica nei pazienti con ipertensione”, “Servizi di telemedicina: auto-spirometria”, “Supporto allo screening del sangue occulto nelle feci”, “Ricognizione e riconciliazione della terapia farmacologica”, “Servizi di telemedicina: Ecg”, “Servizi di telemedicina: holter cardiaco” e “Servizi di telemedicina: monitoraggio ambulatorio della pressione arteriosa”. In un secondo momento è prevista, infine, l’attivazione di un decimo corso incentrato sul Fascicolo sanitario elettronico (Fse).

Formazione requisito per erogare i servizi.

Nel ribadire l’importanza di assolvere agli obblighi formativi, la Fofi precisa che «ai sensi del citato accordo e delle relative linee guida, la formazione dei farmacisti è requisito fondamentale per la partecipazione alle attività sperimentali e, più in generale, ai sensi della vigente normativa in materia Ecm, l’aggiornamento delle conoscenze e competenze professionali costituisce un preciso obbligo giuridico per tutti i farmacisti iscritti all’Albo. Considerato che la sperimentazione è il primo atto del riconoscimento dei nuovi ruoli professionali del farmacista e della funzione della farmacia italiana in un modello di governance sanitaria adeguato alla sfida dei tempi, la Federazione e la Fondazione, sin dall’avvio della sperimentazione stessa a inizio 2020, hanno ritenuto fondamentale definire un percorso formativo omogeneo a livello nazionale eventualmente integrato con le specifiche iniziative promosse in ambito regionale dagli Ordini territoriali unitamente alle Regioni, la cui predisposizione è stata ideata e coordinata dal Sen. Luigi d’Ambrosio Lettieri e successivamente aggiornata anche con il contributo di Giovanni Zorgno, coordinatore del Comitato scientifico di Fofi Provider».

© Riproduzione riservata

Autore: Farmacisti al Lavoro

Il blog per i farmacisti che non si accontentano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.