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Farmacisti e automedicazione: le nuove prospettive in un rapporto Fip

Un recente studio della Fip ha evidenziato come l’evoluzione del ruolo del farmacista nell’automedicazione sia di fronte a sfide e opportunità.

Farmacisti e automedicazione: le nuove prospettive in un rapporto Fip

Farmacisti al Lavoro

La Federazione internazionale farmaceutica (Fip) ha pubblicato il 12 dicembre 2023 un documento che illustra le attuali prospettive dei farmacisti riguardo l’automedicazione. Il rapporto, dal titolo “Community pharmacy insights: supporting the need for self-care”, è l’ultima iniziativa del Programma di valutazione delle necessità multinazionale (Mnap) della Fip, il quale si propone di riflettere sulle necessità a livello nazionale per fornire supporto ai decisori politici basato su prove concrete per lo sviluppo della forza lavoro. Il documento si basa sui risultati di un questionario online, al quale hanno risposto 238 partecipanti da 55 paesi, interviste brevi e una revisione della letteratura, con l’obiettivo di descrivere la comprensione del concetto di automedicazione da parte dei farmacisti e valutare ulteriori necessità relative a educazione e formazione.

Percezione dell’automedicazione

Il rapporto della Fip ha confermato che la maggior parte dei partecipanti ritiene che i farmacisti dovrebbero sostenere e promuovere attivamente l’automedicazione. I team che operano in farmacia stanno sviluppando maggiori opportunità per ampliare il loro contributo e le loro attività per facilitare il supporto all’automedicazione, per migliorare gli esiti sulla salute dei pazienti, come sottolineato dagli autori. L’educazione e la consulenza dei pazienti sulle loro condizioni è emersa come l’approccio più comunemente adottato dai rispondenti (79,4%), seguito dal consiglio sull’uso di farmaci per condizioni autolimitanti (74,4%) e dalla fornitura di medicinali ai pazienti (59,2%). I siti web di educazione sanitaria sono le risorse più utilizzate dai partecipanti per supportare l’automedicazione (44,5%), con un utilizzo simile di app per il monitoraggio della salute (36,6%) e test diagnostici (29,8%).

Ostacoli e miglioramenti nella pratica dell’automedicazione

Nonostante le opportunità, il rapporto evidenzia anche le notevoli barriere che impediscono l’ottimizzazione delle attività di automedicazione e il miglioramento degli esiti in questo ambito, come il finanziamento inadeguato e l’accesso limitato ai dati dei pazienti. Vengono inoltre identificati temi chiave che potrebbero migliorare la pratica della farmacia comunitaria e la gestione complessiva per una migliore erogazione del supporto all’automedicazione, inclusa una migliore utilizzazione degli strumenti digitali di automedicazione e delle tecnologie sanitarie. Si rimanda al rapporto integrale nella sezione “Documenti allegati”.

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