Vaccino anti-Covid, l’Ordine di Bari e Bat: «Farmacisti pugliesi siano vaccinati»

Le richieste di d’Ambrosio Lettieri alla Regione: i farmacisti pugliesi in prima linea contro il Covid siano vaccinati e le farmacie diventino sedi vaccinali.

«I farmacisti pugliesi, quali operatori sanitari, non sono stati ancora sottoposti a profilassi vaccinale contro il Covid-19 sebbene siano inclusi tra le categorie con accesso prioritario alla vaccinazione»: con queste parole, Luigi d’Ambrosio Lettieri, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Bari e Barletta-Andria-Trani, consapevole delle difficoltà dovute alla carenza delle dosi, chiede in una lettera all’assessore alla sanità di Regione Puglia, Pier Luigi Lopalco, e al direttore del dipartimento della salute, Vito Montanaro, la tempestiva applicazione dell’accesso prioritario della categoria, sottoponendo i farmacisti pugliesi al vaccino antiCovid.

Sui tagli dell’industria

A monte del ritardo nella somministrazione del vaccino ai farmacisti della Regione Puglia, anche il taglio delle consegne da parte della principale industria farmaceutica, che in effetti preoccupa l’Ordine ma che, secondo quanto evidenziato da d’Ambrosio Lettieri, non deve essere la scusa per lasciare indietro la categoria: «Pur comprendendo le difficoltà legate alla carenza di vaccini in seguito al taglio delle consegne (del vaccino anti-covid, ndr) – continua d’Ambrosio Lettieri – chiediamo che, nella misura compatibile con le consegne e le dosi disponibili, ai farmacisti che hanno prenotato la vaccinazione sulla piattaforma della Regione Puglia sia garantito il legittimo diritto alla priorità».

Le farmacie come possibili sedi per il vaccino

«Le farmacie, in base alle disposizioni di legge adottate in riferimento all’emergenza pandemica, sono sottoposte all’obbligo di apertura finalizzato a garantire l’accesso a prestazioni essenziali, con conseguente esposizione diretta e indiretta a pazienti contagiati o a materiali infetti». Il dirigente ricorda alla Regione l’impegno e il ruolo di farmacisti e farmacie durante l’emergenza pandemica. I professionisti e gli operatori, infatti, restano al servizio dei cittadini, e, ribadendo il rischio sanitario a cui si sottopongono ogni giorno, il presidente dell’Ordine rinnova la disponibilità delle farmacie a diventare sedi vaccinali, come previsto nella legge di bilancio, definendo i protocolli operativi e formativi.

La situazione in Italia

La lettera dell’Ordine di Bari e Bat è solo l’ultima tra le molte comunicazioni dei farmacisti italiani che chiedono a gran voce il vaccino anti-Covid in quanto personale sanitario sempre in prima linea contro la pandemia e per questo esposti al rischio. L’ultima in ordine di tempo era stata quella di Conasfa, che richiedeva alla Federazione degli dei ordini farmacisti italiani (Fofi) e al ministro della Salute Roberto Speranza di tutelare la categoria.

© Riproduzione riservata

Autore: Farmacisti al Lavoro

Il blog per i farmacisti che non si accontentano

Un commento su “Vaccino anti-Covid, l’Ordine di Bari e Bat: «Farmacisti pugliesi siano vaccinati»”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *